#PEDroTacklesBarriers to EBP

La campagna #PEDroTacklesBarriers alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia per affrontare le quattro più comuni barriere alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia:

  1. Riguardo la campagna
  2. Tempo
  3. Lingua
  4. Mancanza di accessibilità alla letteratura scientifica
  5. Carenza di competenze statistiche
  6. Mettendo tutto assieme
  7. Condividi i tuoi suggerimenti

1. Riguardo la campagna

Benvenuti alla campagna #PEDroTacklesBarriers alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. La campagna ti aiuterà ad affrontare le quattro più comuni barriere alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia.

Questa campagna è stata ispirata da una recente revisione sistematica di Matteo Paci e colleghi che ha studiato le barriere alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. La revisione ha incluso 29 studi che riportavano le opinioni di quasi 10,000 fisioterapisti. La mancanza di tempo è stata la barriera più frequentemente riportata ed è stata segnalata dal 53% dei fisioterapisti. Seguivano poi la lingua (con il 36%), la mancanza di accessibilità alla letteratura scientifica (con il 34%), e la carenza di competenze statistiche (con il 31%).

Da Maggio 2022 ad Aprile 2023, la campagna approfondirà ciascuna delle quattro più comuni barriere alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. Ascolterai i fisioterapisti che hanno incontrato queste barriere e che hanno sviluppato strategie per superarle. Avrai anche maggiori informazioni sui metodi utilizzati per condurre, analizzare, riportare e interpretare studi randomizzati controllati, e per aiutarti a gestire le difficoltà legate alla carenza di competenze statistiche.

Ogni mese pubblicheremo suggerimenti su come affrontare una particolare barriera alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. Incoraggiamo i fisioterapisti di tutto il mondo a lavorare in modo collaborativo per facilitare l’implementazione di strategie appropriate nella pratica clinica.

La campagna di sensibilizzazione terminerà presentando alcuni esempi tratti dal mondo reale di come i fisioterapisti superano queste barriere e utilizzano le prove di efficacia per migliorare la pratica clinica ed i risultati ottenuti dai pazienti.

#PEDroTacklesBarriers è supportata da World Physiotherapy, Australian Physiotherapy Association, Società Italiana di Fisioterapia, Société Française de Physiothérapie, and Koninklijk Nederlands Genootschap voor Fysiotherapie.

Per piacere, unisciti a noi nella campagna ‘PEDroTacklesBarriers alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia’ e per aiutare ad affrontare le più comuni barriere alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. Puoi seguire la campagna su questa pagina web o tramite PEDro blogil blog di PEDro , Twitter o Facebook.

PEDro vorrebbe mettersi in contatto con fisioterapisti che hanno affrontato con successo la barriera della lingua. Se hai suggerimenti, contattaci utilizzando il modulo sottostante.

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2. Tempo

La mancanza di tempo è la barriera più comune alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia. Sono molti i fattori che contribuiscono, tra questi ricordiamo gli elevati carichi di lavoro, le priorità contrastanti, l’abilità individuale nella gestione delle 5 le fasi della pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia (Chiedere, Acquisire, Valutare, Applicare, Valutare), la mancanza di risorse, la scarsa fiducia in sè stessi, e l’essere intimoriti dalla quantità di prove di efficacia disponibili e dal processo di modifica delle proprie condotte terapeutiche.

Per la campagna #PEDroTacklesBarriers alla pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia, dieci clinici condividono alcune strategie che usano per affrontare la barriera della mancanza di tempo.

Nosipho Zumana Mtotoba
Mafikeng Provincial Hospital, Sud Africa
Nosipho enfatizza la qualità rispetto alla quantità. Dice che “tutti nella vita non hanno tempo, ma cerchiamo di adattarci e fare ciò che possiamo nel tempo che abbiamo a disposizione”.
Kate Scrivener
Concentric Rehabilitation Centre, Australia
Una strategia chiave per affrontare la barriera del tempo suggerita da Kate è utilizzare le pubblicazioni che sintetizzano la ricerca. Kate afferma che “le linee guida forniscono le prove di efficacia più importanti per la pratica clinica” e “le revisioni sistematiche hanno la potenzialità necessaria per indurre cambiamenti in ciò che facciamo nella pratica clinica”.
Nicholas Draheim
Movement Solutions, Australia
Nick suggerisce di inserire le evidenze scientifiche nelle riunioni del personale “identificando le aree in cui il team ha bisogno di sviluppare conoscenze e abilità, e richiedendo al personale di collaborare con relazioni su ricerche cliniche pertinenti e di alta qualità”.
Michele Marelli
Università degli Studi del Molise, Italia
Michele dedica del tempo alla lettura di nuovi articoli. Dice che “specializzarsi in campi specifici della fisioterapia muscolo-scheletrica” lo ha anche aiutato ad affrontare la barriera del tempo.
Daniel Treacy
South Eastern Sydney Local Health District, Australia
Daniel suggerisce che un journal club incentrato per un certo periodo su una pratica o un quesito clinico possa facilitare la pratica basata sulle prove di efficacia. Daniel sottolinea che ” oltre a leggere ricerche rilevanti, i journal club dovrebbero anche pianificare e verificare come le nuove pratiche vengono implementate nel programma pieno di impegni di lavoro della clinica”.
Nehal Shah
Bhopal Memorial Hospital and Research Centre, Bhopal, India
Essere in una routine di lettura di articoli ha reso Nehal più efficiente. Ogni mattina si mette un articolo in tasca per averlo a portata di mano quando ha un po’ di tempo libero.
Govinda Nepal
Kathmandu University Hospital, Nepal
Come molti fisioterapisti, Govinda deve percorrere un lungo tragitto per andare al lavoro. Utilizza questo tempo di viaggio per leggere ricerche di alta qualità.
Yvette Black
Bloomfield Hospital, Orange Health Service, Australia
Un tutor una volta ha detto a Yvette “non è che non hai tempo, devi rimodularlo e ritagliarti il tempo necessario”. Suggerisce di usare la propria agenda per inserire nella normale routine il tempo da dedicare alle prove di efficacia.
Sean Kaplan
Home visiting physiotherapist, South Africa
Sean cerca di “sapere quello che non sai”. Puoi collaborare con colleghi o amici per agire in merito utilizzando prove di efficacia pertinenti.
Laura Crowe-Owen
Therapy for Life, Australia
Laura fornisce alcuni ottimi consigli per l’utilizzo strategico dei social media. I suggerimenti includono “seguire ricercatori che producono articoli significativi, piuttosto che la persona più rumorosa nella stanza, e leggere sempre gli articoli”.

Questo mese altri sette clinici parlano di come affrontare la barriera del tempo per la campagna #PEDroTacklesBarriers to evidence-based physiotherapy.

John Tan
Singapore General Hospital, Singapore
John consiglia di trovare colleghi con gli stessi interessi che siano di stimolo ad affrontare la barriera del tempo. Dice che “è importante rimanere curiosi e impegnati e sviluppare l’abitudine alla ricerca”.
Fairuz Boujibar
Rouen University Hospital, France
Fairuz pensa che passare 30 minuti al giorno a pensare alle prove di efficacia sia alla portata di molti fisioterapisti. Dice che “avere studenti di fisioterapia nel proprio dipartimento è un’opportunità di apprendimento reciproco”.
Francesco Ferrarello
Azienda Usl Toscana Centro, Italy
Francesco suggerisce che “Leggere regolarmente renderà le cose più facili e aumenterà la fiducia”. Se non sei esperto nella lettura degli articoli, inizia leggendo un articolo di interesse al mese.
Alison Hoens
University of British Columbia, Canada
Alison è una fisioterapista Knowledge Broker, una posizione in parte finanziata dalla Physiotherapy Association of British Columbia. Dice “partecipa alle iniziative della tua associazione professionale per accedere alle fonti e incontrare persone molto impegnate nel campo della ricerca”.
Ruth Chua
Singapore General Hospital, Singapore
Ruth ci ricorda che la pratica basata sulle prove di efficacia aiuta a garantire che il trattamento sia efficace e di beneficio per i pazienti. Ruth afferma che “l’iscrizione a un programma di specializzazione offre molte opportunità per introdurre nella pratica clinica le prove di efficacia”.
Matt Jennings
South Western Sydney Local Health District, Australia
Matt fornisce alcune indicazioni a livello di sistema per utilizzare il tempo a disposizione per fare la differenza. Dice che “la cultura del tempo è davvero importante, ciò a cui dai la priorità e il modo in cui aiuti i team a fornire la migliore assistenza è fondamentale”.
Harriet Shannon
University College London, United Kingdom
Harriet pensa che l’etica del gruppo di lavoro sia fondamentale per rendere disponibile il tempo necessario. Dice che “è il gruppo che decide di creare i cambiamenti necessari per implementare la pratica basata sulle prove di efficacia”.

 

3. Lingua

La lingua è una barriera importante all’accesso e all’implementazione della pratica della fisioterapia basata sulle prove di efficacia in molti paesi, con l’Inglese che è la lingua principale utilizzata per pubblicare e diffondere ricerche e linee guida basate sulle prove di efficacia.

Cinque fisioterapisti e gruppi di fisioterapia condividono come hanno affrontato la barriera linguistica per la campagna #PEDroTacklesBarriers to evidence-based physiotherapy.

Tiê Parma Yamato, Brazile

Tiê Parma Yamato è una ricercatrice; l’Inglese è la sua seconda lingua. Tiê ha dato la priorità all’apprendimento dell’Inglese per superare la barriera linguistica poiché la maggior parte della ricerca è disseminata in Inglese. Inizialmente, ha fatto molto affidamento sui servizi di traduzione (per esempio Google Translate), ha seguito corsi di Inglese e ha letto molto in Inglese. Ha viaggiato in Australia per immergersi ulteriormente nella lingua Inglese. Man mano che ha acquisito maggiore familiarità con la lingua, si è impegnata con un vocabolario e livelli di discussione più complessi, derivandone una comprensione più approfondita della letteratura e della pratica basata sulle prove di efficacia.

Zbyszek Wroński, Polonia

PEDro è stato recentemente tradotto in Polacco, che ha portato ad un grande aumento delle ricerche relative a PEDro dalla Polonia e dell’accessibilità alla pratica basata sulle prove di efficacia da parte dei fisioterapisti polacchi. La risorsa PEDro è ora utilizzata nei corsi di fisioterapia in Polonia per insegnare e promuovere la pratica basata sulle prove di efficacia. L’accessibilità alla ricerca è migliorata con questa risorsa, tuttavia la lingua continua a essere un ostacolo poiché la maggior parte degli articoli di ricerca sono pubblicati in Inglese.

Cynthia Srikesavan, India

Un piccolo gruppo di fisioterapisti di lingua Tamil formatisi nel Tamil Nadu, nell’India meridionale, gestisce un journal club virtuale a cadenza mensile dal 2020. Una strategia che utilizzano per superare la barriera linguistica è usare sia l’Inglese che il Tamil durante i loro journal club. Ad esempio, introducono la struttura e i concetti dell’articolo iniziale in Tamil, conducono le loro presentazioni più formali in Inglese, e terminano con discussioni di gruppo più ampie in Tamil. Questo, tra le altre strategie, migliora il loro Inglese e la comprensione della fisioterapia basata sulle prove di efficacia.

Anne-Kathrin Rausch, Germania

Physioscience è una piattaforma che pubblica ricerche in lingua Tedesca ed è la pubblicazione ufficiale della Germany’s Society for Physiotherapy Science. Per rendere la ricerca più accessibile, Physioscience pubblica lavori sia in Tedesco che in Inglese. In ogni numero, Physioscience pubblica tre articoli “Gelesen & Kommentiert”. Questi articoli sono in Tedesco e includono un riassunto (abstract) del lavoro pubblicato, seguito da una valutazione critica e un commento per discutere l’argomento nel contesto della fisioterapia in Germania, Austria e Svizzera.

Nynke Swart, Paesi Bassi

Nynke Swart afferma che la KNGF (Royal Dutch Society for Physical Therapy) ha sviluppato 16 linee guida cliniche rilevanti per la pratica della fisioterapia nei Paesi Bassi. Quando sviluppano le linee guida, esse si concentrano principalmente su studi Olandesi e Inglesi. Le prove di efficacia, assieme ad altre considerazioni, sono tradotte in raccomandazioni di facile utilizzo per i fisioterapisti da un gruppo di esperti. Per aumentare l’accessibilità, la KNGF diffonde le proprie linee guida sia in Olandese che in inglese.

 

4. Mancanza di accessibilità alla letteratura scientifica

La pratica della fisioterapia basata su prove di efficacia non può essere implementata se ci sono barriere all’accessibilità alla letteratura scientifica. Di seguito sono riportati due video sulle strategie per affrontare la barriera dell’accessibilità agli articoli full-text. Il primo illustra come accedere ad un articolo full-text utilizzando i link in PEDro. Il secondo presenta strategie che utilizzano altri metodi.

L’accessibilità agli articoli full-text è fondamentale per tutti i professionisti sanitari che cercano di fornire cure basate su prove di efficacia. Gli articoli full-text sono necessari per valutare la qualità e l’applicabilità della ricerca rispetto ad un quesito clinico. Sono inoltre necessari per avere una descrizione dettagliata dell’intervento.

Quando una ricerca su PEDro individua un articolo di interesse, facendo clic sul collegamento ipertestuale del titolo viene visualizzata la pagina “Detailed Search Results”. Abbiamo recentemente (nel 2022) stimato la percentuale di articoli a cui si accede gratuitamente tramite i link in PEDro. L’accesso gratuito era disponibile per il 60% (intervallo di confidenza al 95% dal 53% al 67%) degli articoli campionati. Questo risultato è superiore all’accessibilità dell’articolo full-text gratuito disponibile tramite PubMed (47%, intervallo di confidenza al 95% dal 40% al 54%).

Nel database PEDro vengono forniti fino a 5 link al full-text per ogni articolo. Il numero di link dipende dalla eventuale indicizzazione su PubMed o PubMed Central, se l’articolo ha un numero DOI e se la rivista ha un sito web. Questi link possono portare a ottenere il full-text gratuito; tuttavia, per visualizzare l’articolo, potrebbe essere necessario un abbonamento alla rivista o un pagamento. L’accesso gratuito al full-text di un articolo dipende dagli editori della rivista. I link all’articolo full-text in PEDro sono elencati in ordine di probabilità per l’accesso gratuito. È più probabile che I link all’inizio dell’elenco si colleghino a un full-text gratuito rispetto ai collegamenti alla fine dell’elenco.

I link sono:

1. PubMed Central
PubMed Central è un archivio di articoli full-text gratuiti pubblicati su riviste biomediche prodotto dalla National Library of Medicine del National Institutes of Health degli Stati Uniti. Nel Gennaio 2022 conteneva oltre 7,6 milioni di articoli full-text pubblicati su riviste che hanno un accordo con PubMed Central per archiviare il loro contenuto.
Cliccando sul link “PubMed Central” nella pagina PEDro “Detailed Search Results” si accede direttamente all’articolo in PubMed Central. Sarai in grado di visualizzare l’articolo full-text su questo sito Web, o aprire l’articolo in Portable Document Format (PDF) facendo clic sull’apposito link.

2. DOI
Questo è l’acronimo di Digital Object Identifier, una stringa alfanumerica univoca assegnata dalla International DOI Foundation per identificare il contenuto e fornire un link permanente alla sua posizione su Internet. Cliccando sul link “DOI” nella pagina PEDro ” Detailed Search Results” si accede direttamente all’articolo sul sito web della rivista. Non tutte le riviste ti permetteranno di accedere gratuitamente al full-text. In questo caso potrebbe essere chiesto di effettuare il login o di pagare per accedere all’articolo. Se è richiesto un abbonamento, puoi accedere all’articolo tramite la biblioteca della tua università, del servizio sanitario locale, o della tua istituzione.

3. PubMed
Prodotto dalla National Library of Medicine del National Institutes of Health degli Stati Uniti, PubMed è un database gratuito contenente oltre 34 milioni di citazioni e abstract di letteratura biomedica. Il link “PubMed” nella pagina PEDro “Detailed Search Results” ti porterà alla pagine di PubMed dell’articolo. Questa pagina di PubMed può contenere link al full-text da altre fonti.

4. PDF locator
Alcuni motori di ricerca su Internet sono progettati per trovare documenti PDF gratuiti. In PEDro abbiamo creato un link che utilizza PDFSearchEngine.net per cercare le copie PDF dell’articolo. Cliccando sul link “Locator PDF” nella pagina PEDro “Detailed Search Results” si accede ai risultati di ricerca generati da PDFSearchEngine. Questi risultati sono classificati per pertinenza utilizzando un algoritmo integrato. Dovrai scorrere l’elenco dei risultati della ricerca per vedere se è disponibile un link al full-text per il tuo articolo di interesse. Ti suggeriamo di guardare le prime due pagine dei risultati di ricerca.

5. Publisher
L’ultima opzione per accedere al full-text è tramite il sito web della rivista utilizzando il collegamento ipertestuale “ publisher” nella pagina PEDro “ Detailed Search Results”. L’accesso al full-text richiederà una navigazione aggiuntiva attraverso il sito web della rivista per individuare il volume in cui è pubblicato l’articolo di interesse. Non tutte le riviste ti permetteranno di accedere al testo completo gratuitamente. In questo caso ti potrebbe essere chiesto di effettuare il login o di pagare per visualizzare l’articolo.

Saurab Sharma, Nepal

In qualità di fisioterapista, ricercatore ed educatore in Nepal, Saurab Sharma ha dovuto spesso affrontare un “paywall” o una costo per l’accesso ad articoli scientifici full-text. Saurab fornisce alcune soluzioni innovative su come accedere liberamente agli articoli full-text nei paesi in via di sviluppo dove le risorse scarseggiano. Ad esempio, archivi digitali come PubMed Central o Hinari offrono opzioni per cercare articoli in lingue specifiche e possono fornire accesso gratuito ad articoli full-text. Altre buone risorse per l’accesso ad articoli full-text gratuiti sono le riviste che pubblicano solo articoli “open access” come Journal of Physiotherapy, PLoS e BMC. Il database PEDro fornisce anche collegamenti per l’accesso ad articoli full-text, alcuni dei quali sono disponibili gratuitamente. Una ricerca pubblicata nel 2022 ha mostrato che PEDro fornisce l’accesso al 60% degli articoli campionati dal database PEDro, rispetto a PubMed che fornisce l’accesso al 47% degli articoli full-text. In questo video, Saurab esplora queste risorse e altre strategie per affrontare la barriera della mancanza di accessibilità alla letteratura scientifica.

 

5. Carenza di competenze statistiche

Sarà disponibile da Ottobre 2022 a Gennaio 2023.

 

6. Mettendo tutto assieme

Sarà disponibile a Febbraio e Marzo2023.

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